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L’ABITO NUZIALE BIANCO VITTORIANO DI MARIA ELISABETTA DI SASSONIA
Abito Bianco Vittoriano di Maria Elisabetta di Sassonia

Nella tela del milanese Eliseo Sala del 1851 Maria Elisabetta di Sassonia è raffigurata con l’abito da sposa, indossato per le sue nozze con il duca di Genova Ferdinando di Savoia, l’anno prima della realizzazione del dipinto.

Il vestito di Elisabetta, cugina dell’imperatore Franz Josef e della moglie Sissi (il cui abito nuziale, abbinato ad uno strascico bianco con ricami in oro, è mistero dato che la cerimonia era accessibile esclusivamente su invito), è in raso di seta, con gonna lunga non troppo vaporosa abbinata ad un corpetto a punta con ampia scollatura.

Le maniche sono orlate da trine arricciate. L’abito è completato da un braccialetto al polso destro e un mantello di ermellino appoggiato al dossale della sedia.
Maria Elisabetta, futura madre della regina d’Italia Margherita, portava i capelli pettinati in due bande morbide e lisce con la scriminatura centrale.

L’abito si ispira a quello fatto realizzare dalla regina Vittoria d’Inghilterra, per il suo matrimonio con Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha avvenuto il 10 febbraio 1840 in forma pubblica. Il modello, di seta bianca con pizzi e decorato con rametti di fiori d’arancio, influenzò le future spose. Precedentemente l’abito nuziale era tradizionalmente confezionato in velluto e broccato e di colore vivace, generalmente rosso.

L’abito di raso bianco fu quindi reso popolare dalla scelta della regina Vittoria e realizzato con tessuti inglesi per dimostrare il sostegno della sovrana all’artigianato, colpito dalla rivoluzione industriale e dalla meccanizzazione di processi realizzati a mano come quello della creazione del pizzo. Il colore bianco fu scelto per dare risalto al pizzo che adornava l’abito.

Per mostrare che era una donna oltre che una regina, anziché le vesti reali, Vittoria inaugurò ed esportò il modello romantico della sposa diffuso tuttora da riviste, illustrazioni e stampe di moda: una sposa con l’abito bianco, completo di velo e fiori d’arancio.

La regina inglese indossò inoltre la spilla fatta fare per lei dal Principe Albert ed orecchini e collana di diamanti turchi.

L’abito bianco “vittoriano” con corpino stretto, ampia gonna con lo strascico, è considerato ancora oggi un classico per le spose di tutto il mondo.

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