LINEA E SEGNO. Opere grafiche della Fondazione Eugenio Guglielminetti

Data:

Dal 28 Maggio 2022
Fino al 15 Agosto 2022

Luogo:

Quaranta opere grafiche, selezionate dalle Collezioni della Fondazione Eugenio Guglielminetti, accompagneranno il visitatore attraverso le tecniche dell’incisione su metallo, su legno e la rigorosa esecuzione di litografia, serigrafia, del monotipo su carta. Il valore del segno e il rilievo della linea costituiscono i codici delle tecniche calcografiche, offrendo agli artisti svariate soluzioni espressive personali, modulate sulla tradizione originale dell’esercizio e dello studio.

Dalle storiche accademie nazionali d’incisione, tra i due conflitti mondiali, si diramano le esperienze romane di Luigi Bartolini, l‘efficace espressività  di Mino Maccari, la sintesi figurativa di Lino Bianchi Barrivera.

Le ricerche del Novecento propongono le luminose pagine veneziane di Virgilio Guidi, le cromie di Armando Pizzinato, l’estro di Filippo De Pisis, la stagione torinese di Felice Casorati e di Enrico Paulucci.                                           

I nuovi linguaggi europei negli anni Cinquanta accostano in area milanese le esperienze di Ernesto Treccani , Giuseppe Ajmone, la sperimentazione di Giulio Turcato, la natura organica di Ennio Morlotti, il gesto informale di Mario Bionda , le strutture astratte di Eugenio Guglielminetti e di Lucio Bulgarelli.

La contemporanea cerchia torinese dell’Accademia Albertina è rappresentata dalle raffinate opere di Giacomo Soffiantino, dalla fantasiosa figurazione di Francesco Casorati, dalla sensibilità timbrica di Romano Campagnoli, dal rigore di Vincenzo Gatti, dall’abilità tonale di Elisabetta Viarengo Miniotti, dalla sobrietà di Amelia Platone, dagli immoti spazi di Sergio Albano, dalla ricerca materica di Adriano Tuninetto.

Tra gli interpreti di autonome poetiche si annoverano Valerio Miroglio, Ezio Gribaudo, Claudio Cazzola, Giovanni Macciotta, Silvio Ciuccetti, Adriana Bottallo, Emilio Baracco, Antonio Guarene, Alfredo Negro.  

Di particolare rilievo l’omaggio agli indimenticabili protagonisti del Novecento piemontese: Cino Bozzetti, Massimo Quaglino, Pietro Morando, Eso Peluzzi, Emanuele Laustino, Delfino Marengo.

Ingresso compreso nello Smarticket.